Avvolto nel rifugio di un istante
si avvinghia la sincronia di un palpito
mentre fuori il resto è polvere
e dissolvenza in fuga,
sugli ultimi guizzi dell'ombra.
Nell'involucro di un sospiro appeso
è fucina vibrante l'umidità dei tuoi occhi
vampa e pozza dove abbeverare il mio sguardo,
lo stagno
dove i cigni e le foglie
dondolano nell'autunno.










