venerdì, 03 luglio 2009

garden-pond-water-sun

A volte è l'alito del paradiso
che colora gli occhi delle cose

A volte è solo una carezza
nel ritmo sordo dell'abitudine.


L'acqua mossa
risvegliava l'autunno
riflettendone i colori
ed i tuoi occhi d'ocra
erano foglie d'acero
che mi guardavano passare.


A volte si deve scegliere
per poter sopravvivere.

Sono figlio della pioggia
ed attendo che le nuvole
mi vengano a salvare.

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mercoledì, 01 luglio 2009

un altro mese se ne va..fra 2/3 gg mi scade la scheda x internet e starò un altro mese al buio. Non sono stato una gran compagnia in questo mese,ho visitato solo 1 volta i blog altrui, ho commentato solo una volta su Rosso e chissà perchè continuano a tenermi come redattore,penso di essere il più fannullone di tutti i redattori, ma il contatto con la poesia mi crea dolore; ho scritto solo 3 poesie in un mese. Trovo sempre più faticoso scrivere e comporre, la mia scrittura si fa sempre più criptica e dolorosa,ermetica, insoddisfacente. Faccio fatica a postare su blog che non siano il mio perchè presumo che le mie poesie non le capisca nessuno o che la spirale imboccata porti comunque in questa direzione. Scrivere dei versi vuol dire poi passare ore e giorni per recuperare le forze psichiche,perchè per scrivere devo entrare in ciò che scrivo, e ciò che scrivo non è bello. L'ultima poesia mi ha rubato due giorni e svuotato completamente il fisico e la mente, e tutto ciò condiziona la mia vita esterna. sono sempre più stanco

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mercoledì, 01 luglio 2009

lunanera

Cala l'angelo pallido,
cala nel sole, e con il sangue
mi squarcia il cielo
grondandomi sulla vita.

Chiama
l'angelo della seconda luna
e con gli occhi di cenere
scende a trucidarmi i giorni
a deporre uova e desideri,
vermi ed illusioni.

Oh! Cieca e sacra follia! Tu sei in ogni dove
e gli occhi miei rivolti e bianchi
strabuzzati da una fuga invasata,
non sanno più cos'è la pace di una palpebra
che si corica sul viso.

Quel tuo bacio mi scoperchiò la carne
affinchè io potessi nutrirmi nel tempo
con l'odore della mia corruzione.

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