lunedì, 29 giugno 2009

rose

Residui e derive
di una mattinata stanca,
sedimenti e insonnie
di chi non conosce il morso,
la fuga, l'istante.

Lo sforzo s'arrende
al peso consueto
di un sorriso piegato
da gravità insaziabili.

La luce tingeva
minuti e finestre
di giornate mai usate,
intermezzi sul vespro
di un'ordinaria costanza.

by Crobiotermi | commenti (1)
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#1    01 Luglio 2009 - 22:54
 
tengo in mano rosari
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