
Residui e derive
di una mattinata stanca,
sedimenti e insonnie
di chi non conosce il morso,
la fuga, l'istante.
Lo sforzo s'arrende
al peso consueto
di un sorriso piegato
da gravità insaziabili.
La luce tingeva
minuti e finestre
di giornate mai usate,
intermezzi sul vespro
di un'ordinaria costanza.





